Narrazioni Evocative
a cura di Fiammetta Pisani
DAL 13 AL 20 settembre

Narrazioni Evocative vuole creare un senso di partecipazione alla coscienza di appartenenza al mondo, dando rilevanza ai momenti più veri della vita, quelli che spesso fuggono facilmente, con il lavoro di due giovani artisti: Francesco Frizzera e Domas Glatkauskas. Entrambi ragazzi introspettivi, alla ricerca di una consapevolezza sempre maggiore del senso dell’esistenza, espongono una serie di lavori ciascuno che coinvolgono l’osservatore in due percorsi narrativi che fissano rievocazioni e ricordi passati e spingono il pubblico ad una riflessione sul proprio sé più vero e profondo. La prima opera di ogni serie rappresenta il punto principale da cui incede ciascuna narrazione.

Studi di essenzialismo è la fotografia emblema del lavoro di Frizzera. Divisa in tre sezioni verticali che da destra verso sinistra rappresentano il passato, il presente ed il futuro, rivela i temi affrontati dal fotografo: il ricordo, la consapevolezza dell’importanza del momento presente (l’unico in cui l’uomo può veramente agire) e quello del futuro ignoto. Cosciente della fugacità del tempo e della labilità della memoria, l’artista decide di collezionare momenti di vita, quelli di cambiamento, riflessione, introspezione, curiosità, solitudine e amicizia per poterne fare personale tesoro e ricordare all’osservatore, allo stesso tempo, di vivere a pieno ogni occasione importante per ritrovarsi, conoscersi e apprezzarsi.

Il tema della reminiscenza è vivo anche nelle opere ad inchiostro e acquerello di Glatkauskas.
Il dipinto protagonista, The Map, metafora della vita del pittore, è composto da vari elementi che diventano i soggetti dei dipinti che costituiscono la serie esposta. Ogni simbolo rappresenta un ricordo dell’artista della sua terra d’origine, la Lituania. Questa rievocazione è inserita in un contesto universale e voluta per contrapporre al presente caratterizzato da finzione, corruzione, avidità ed individualismo, il passato, luogo idilliaco di radici autentiche da cui prendere ispirazione.
Emerge nelle opere di Glatkauskas la volontà di affrontare temi importanti come la lotta contro l’oppressione e la guerra, la ricerca di una vita più autentica e l’importanza delle proprie radici.

Tommaso Baldi Cantù, con il progetto Acoustic Feelings, proporrà nel suo live musicale una serie di brani che vogliono indurre il pubblico verso un’osservazione dei lavori più attenta e curiosa, auspicandosi di creare l’atmosfera giusta per una riflessione dell’osservatore intima e profonda e al contempo condivisa.

L’idea di questa mostra nasce con la Open Call Under 35 lanciata dall’associazione City Art di Milano nel Marzo 2017; per l’occasione Fiammetta Pisani, con l’aiuto di Klea Ceka, ha voluto coinvolgere i due artisti stimati con i quali è nata la collaborazione.

• Francesco Frizzera, giovane fotografo italiano, nato a Rovereto (TN) nel 1992, terminati gli studi presso l’Istituto d’Arte Fortunato Depero di Rovereto, lavora in Trentino-Alto Adige come fotografo e graphic designer freelance.

• Domas Glatkauskas, classe 1991, di nazionalità lituana, attualmente studia pittura presso il Wimbledon College of Arts di Londra.

• Tommaso Baldi Cantù, musicista parmigiano nato nel 1995, diplomatosi presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna in Contrabbasso, dal 2014 porta avanti il progetto Acoustic Feelings; oggi ha attive una serie di collaborazioni discografiche.