Mostra collettiva di scatole sognanti degli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera

dal 25 maggio al 3 giugno

Cassetti, armadi, scaffali e scatole ci consentono di custodire e contenere oggetti per preservarli dal caos e per poter gestire la quotidianità con ordine. Con l’immaginazione e le emozioni avviene la stessa cosa: bisogna dare un nome e una forma alle fantasie, all’amore e alle paure che regnano nelle nostre vite per non farci sopraffare da esse e per poterle conoscere. James Hillman dice che persino gli oceani hanno le loro rive. Altrimenti come potremmo districarci dall’infinito che esiste in ognuno di noi?
Le “scatole d’arte” trovano un precedente nel lavoro di molti artisti illustri quali Joseph Cornell e Louise Nevelson, di cui possiamo ravvisare antichi echi nel mondo delle Wunderkammern. I molteplici materiali e tecniche utilizzate raccontano mondi interiori onirici e delicati, quotidiani e intimi, custoditi all’interno di una cornice che non costringe ma che svela bellezza.

Testo a cura di Anna Bassi
Esposizione collettiva di: Bassi Anna, Casati Chiara, Chinello Sara, Donati Camilla, Elmi Pietro, Leone Francesca, Macchi Marta, Pauletto Gaia, Pozzato Anna Sofia, Quattrone Elisa, Rainolter Chiara, Talana Anastasia, Ventura Teresa.